31-12-2015

Rafiq Azam: Mamun residence a Chittagong

Masao Nishikawa,

SPA, Piscine, Paesaggio,

Legno, Cemento,

Si trova a Chittagong, nel sud-est del Bangladesh, il recente Manum Residence, completato da Rafiq Azam. Come in tutta la sua architettura, anche nel Manum Residence Rafiq Azam fa un particolare uso del cemento e del mattone, dell’acqua e del verde, tracciando la sua idea di sostenibilità.



Rafiq Azam: Mamun residence a Chittagong

Nel Munum Residence, ultimato nel 2013 a Chittagong, nel sud-est del Bangladesh, Rafiq Azam raggiunge la maturità architettonica, inserendo quegli elementi propri della sua poetica del green living che oggi rileggiamo come principi di sostenibilità ambientale.

Protagonista è il paesaggio rurale del Bangladesh, i cui elementi Rafiq Azam cerca di riportare nell’area urbana di Chittagong, città con oltre 5 milioni di abitanti, che come Dacca subisce gli effetti di una densità abitativa elevatissima. Qui la presenza della vegetazione è stata ridotta fino a percentuali ridicole rispetto a mezzo secolo fa, quando le aree verdi, nutrite dai Monsoni, non erano soltanto tipiche delle regioni rurali ma anche una presenza urbana.

Nell’immaginario di Rafiq Azam l’elemento naturale è ritornato quando nel 1994 ha fondato il suo studio, Shatotto Architecture for green living, dove ha applicato il suo talento pittorico nella disciplina dell’architettura, creando quella che lui stesso definisce l’architettura ad acquerello (architecture becomes watercolour).

Da quel momento il suo percorso ha cercato di portare i benefici del verde (il soleggiamento, la ventilazione naturale in conseguenza dell’orientamento e della prossimità della vegetazione, l’acqua come sistema di termoregolazione, ecc.) nell’elemento costruito dall’uomo, quel cemento e quel mattone che hanno fatto la storia dell’architettura del paese e che il territorio offre ancora come risorsa accessibile.

Così il Manum Residence è un’architettura stratificata. E’ lo stesso Rafiq Azam a paragonarla a un “mathal”, un largo copricapo asiatico, molto usato in Bangladesh dai raccoglitori di riso, che grazie alla sua trama di bambù e foglie essiccate, protegge dai forti raggi del sole e dalle abbondanti piogge tropicali. L’abitazione appare all’esterno compatta e riservata, per i suoi alti piani in cemento, ma entrando si comprende che in realtà il cemento protegge e supporta giardini e specchi d’acqua su più livelli: le terrazze si alternano a grandi vuoti, creati per dare respiro allo spazio della piscina, dalla quale si gode della vista sull’architettura nella sua interezza. Elemento fondamentale in tutte le opere di Rafiq Azam, lo specchio d’acqua allude a quell’acqua di cui il Bangladesh è ricchissimo (grazie ai fiumi che scendono dall’Himalaya nel golfo del Bengala) e tecnicamente funziona come scambiatore di calore all’interno dell’edificio. Cemento strutturale e rivestimento in mattone rappresentano la tradizione e l’attualità del Bangladesh: Rafiq Azam li utilizza a vista, privi di verniciature e intonaci, evitando la dispersione di prodotti nocivi nell’ambiente.



La pianta rettangolare si sviluppa su quattro livelli, ognuno dei quali è suddiviso in numerose stanze, tra le quali è favorita la reciproca comunicazione con porte, finestre interne e balconi e terrazze-giardino: il disegno dei vuoti sfalsati tra un livello e l’altro suggerisce percorsi prospettici alla scoperta della casa. All’ultimo piano, la veranda, da cui la vegetazione rampicante sembra volersi gettare nella piscina sottostante: qui un grande foro si apre nella copertura in cemento, un occhio verso il cielo da dove la pioggia può scendere indisturbata, lasciarsi contemplare e ascoltare.

Mara Corradi

Progetto: SHATOTTO Architecture for Green Living - Rafiq Azam
Committente: Mamunur Rashid Chowdhury
Luogo: Chittagong (Bangladesh)
Progetto delle strutture: Akter Hossen
Superficie utile lorda: 2137 mq
Area del lotto: 802 mq
Inizio Progetto: 2007
Fine lavori: 2013
Serramenti in legno
Scala in cemento
Struttura in cemento a vista posato in opera
Rivestimento esterno in mattone
Pareti interne in cemento a vista
Pavimento in marmo e ceramica
Fotografie: © Daniele Domenicali, Masao Nishikawa

www.shatotto.com


GALLERY


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